Discussione:
Soluzione dell'indovinello dell'anatroccolo nel film di Benigni "La vita è bella"
(troppo vecchio per rispondere)
l***@gmail.com
2005-11-01 23:49:33 UTC
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Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
concentramento propone al personaggio di Benigni:


"Grasso,grasso/ brutto,brutto/ tutto giallo in verità,/ se mi chiedi
dove sono/ ti rispondo qua qua qua/ Camminando faccio poppò/ chi sono
dimmelo un pò....."


L'indovinello era stato proposto al medico da un amico che non poteva
riproporgliene un'altro se prima non avesse risolto il suo..


Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
Silvio Sergio
2005-11-02 01:47:33 UTC
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Post by l***@gmail.com
Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso, grasso/ brutto, brutto/ tutto giallo in verità,/
se mi chiedi dove sono/ ti rispondo qua qua qua/
Camminando faccio poppò/ chi sono dimmelo un po'....."
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
non ci avevo pensato. Forse l'allusione è al passo dell'oca delle parate
militari del Reich
--
Ciao, Silv:o)
Robby
2005-11-02 13:33:22 UTC
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On Wed, 2 Nov 2005 02:47:33 +0100, "Silvio Sergio"
Post by Silvio Sergio
Post by l***@gmail.com
Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso, grasso/ brutto, brutto/ tutto giallo in verità,/
se mi chiedi dove sono/ ti rispondo qua qua qua/
Camminando faccio poppò/ chi sono dimmelo un po'....."
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
non ci avevo pensato. Forse l'allusione è al passo dell'oca delle parate
militari del Reich
No, no. L'indovinello non ha soluzione, come ci conferma Stefano
Bartezzaghi (che e' l'autore dei vari indovinelli proposti nel film).
E' un nonsense che sottolinea l'assurdita' della situazione: il
dottore tedesco che si dispera per non saper risolvere uno stupido
indovinello, mentre intorno a lui si consuma il dramma dell'Olocausto.

Robby
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l***@gmail.com
2005-11-02 15:40:42 UTC
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Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?

Grazie

PS in ogni caso, la mia non ti sembra una soluzione alternativa
coerente?
Robby
2005-11-02 18:45:15 UTC
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Post by l***@gmail.com
Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?
Non saprei in che occasione, ma comunque credo che abbia solo
confermato che non ha soluzione. Il resto e' una mia interpretazione,
non l'ha detto lui.
Post by l***@gmail.com
PS in ogni caso, la mia non ti sembra una soluzione alternativa
coerente?
Beh, perche' no ?

Robby

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Paolo Licheri
2005-11-02 21:03:20 UTC
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Post by l***@gmail.com
Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?
"Incontri con la Sfinge - Nuove lezioni di enigmistica"
Editore Einaudi, 2004
a pag. 38

Dice Bartezzaghi:

... L'indovinello non ha risoposta, né può averla, perché è il segnale
narrativo della follia come risposta individuale alla tragedia del
lager.
...
... gli autori del film assicurano di aver inventato da sé un
indovinello volutamente assurdo. Ma la macchina enigmistica si è
avviata, e l'ansia della soluzione non si fermerà.

ciao
paolo
Alessio90 the Sproloquiator
2005-11-02 21:09:39 UTC
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Post by Paolo Licheri
... gli autori del film assicurano di aver inventato da sé un
indovinello volutamente assurdo. Ma la macchina enigmistica si è
avviata, e l'ansia della soluzione non si fermerà.
C.V.D. :)
--
Alessio90 "the Sproloquiator"

"Nulla v'è di più stantio della sorpresa di ieri" (E. Dickinson)
Robby
2005-11-02 23:17:57 UTC
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On Wed, 02 Nov 2005 22:03:20 +0100, Paolo Licheri
Post by Paolo Licheri
Post by l***@gmail.com
Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?
"Incontri con la Sfinge - Nuove lezioni di enigmistica"
Editore Einaudi, 2004
a pag. 38
... L'indovinello non ha risoposta, né può averla, perché è il segnale
narrativo della follia come risposta individuale alla tragedia del
lager.
ecco, mi pareva di averlo letto... :-)
Robby
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j***@gmail.com
2017-03-29 19:18:25 UTC
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Post by l***@gmail.com
Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?
Grazie
PS in ogni caso, la mia non ti sembra una soluzione alternativa
coerente?
j***@gmail.com
2017-03-29 19:20:38 UTC
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Post by l***@gmail.com
Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?
Grazie
PS in ogni caso, la mia non ti sembra una soluzione alternativa
coerente?
j***@gmail.com
2017-03-29 19:21:50 UTC
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Post by l***@gmail.com
Per favore mi puoi dire in che occasione Stefano Bartezzaghi ha detto
tutto questo?
Grazie
PS in ogni caso, la mia non ti sembra una soluzione alternativa
coerente?
d***@gmail.com
2019-11-14 16:04:12 UTC
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Post by l***@gmail.com
Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso,grasso/ brutto,brutto/ tutto giallo in verità,/ se mi chiedi
dove sono/ ti rispondo qua qua qua/ Camminando faccio poppò/ chi sono
dimmelo un pò....."
L'indovinello era stato proposto al medico da un amico che non poteva
riproporgliene un'altro se prima non avesse risolto il suo..
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
Ok a distanza di molti anni non so perché non si trova la risposta che è stata fornita più volte anche se smentita dagli autori perché chiaramente non è politicamente corretto comunque la risposta è:
Gli ebrei:
Grasso grasso brutto brutto: guardate le locandine dell’epoca e vi date un idea di come venivano dipinti
tutto giallo in verità: riferimento alla stella gialla che dovevano portare
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: Erano ovunque
Quando cammino faccio “poppò”: In riferimento a quello che succedeva nei lager
| chi son io dimmelo un po’ : l’ebreo
a***@gmail.com
2019-12-28 18:52:05 UTC
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No, che assurdità... Molto più calzante, e in linea con tutti il film, la soluzione "il nazista", checché ne dica Bartezzaghi.
s***@gmail.com
2020-01-09 22:07:16 UTC
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Post by d***@gmail.com
Post by l***@gmail.com
Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso,grasso/ brutto,brutto/ tutto giallo in verità,/ se mi chiedi
dove sono/ ti rispondo qua qua qua/ Camminando faccio poppò/ chi sono
dimmelo un pò....."
L'indovinello era stato proposto al medico da un amico che non poteva
riproporgliene un'altro se prima non avesse risolto il suo..
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
Grasso grasso brutto brutto: guardate le locandine dell’epoca e vi date un idea di come venivano dipinti
tutto giallo in verità: riferimento alla stella gialla che dovevano portare
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: Erano ovunque
Quando cammino faccio “poppò”: In riferimento a quello che succedeva nei lager
| chi son io dimmelo un po’ : l’ebreo
mi spiace ma non penso proprio sia l'ebreo.

Grasso grasso brutto brutto: ho guardato le locandine come hai suggerito. Piu' che grasso grasso brutto brutto direi cattivo cattivo con il naso aquilino. Se nelle locandine che hai trovato tu sono cosi' tanto grassi grassi, ne puoi trovare anche molte altre in cui non lo sono, gli aspetti caricaturizzati in comune su tutte le locandine sono sopratutto la malvagita' e, per l'appunto, il "naso da ebreo".

tutto giallo in verità: come puo' essere un riferimento alla stella gialla, che e' un piccolo rattoppo sul petto, quando, riferendosi a se stesso, dice espressamente "_tutto_ giallo". Non mi risulta che nessun ebreo sia mai stato definito (da se stesso o da altri) come "tutto giallo", ne per il fatto di portare la stella gialla, ne per qualsiasi altra ragione.

se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: dai per scontato che il suono onomatopeico "qua qua qua" (riportato dal dottore come chiaro trabocchetto verso l'anatroccolo) possa essere interpretato con il termine "qua" di lingua italiana. Purtroppo nel film il dottore chiarisce espressamente che l'indovinello e' stato tradotto dal _tedesco_ la notte precedente, infatti alla fine della scena il dottore addirittura recita (con un certo fervore) pezzi di indovinelli direttamente in lingua tedesca... e gli anatroccoli tedeschi non fanno "hier hier hier", cosi' come quelli inglesi non fanno "here here here".

Quando cammino faccio “poppò”: anche qui, come nel punto precedente, dai per scontato che il suono "pò pò" possa essere tradotto con la parola italiana popò. Anche se questa volta il tedesco si avvicina con il termine "poo", la pronuncia non e' per niente la stessa, ed e' chiaro che il dottore non ha tradotto dal tedesco poo poo cambiandone la pronuncia per farla risultare come popò di lingua italiana, infatti ha pensato al suono onomatopeico del passo dell'oca "pò pò" tipico di questa andatura riconducibile all'anatroccolo, non invece a strani composti marroni, a meno che gli anatroccoli tedeschi siano noti per fare la popò mentre camminino, ma non mi risulta.

per tutte queste ragioni, la spiegazione che hai dato sulla possibile soluzione "ebreo" non puo' essere convincente, gli ultimi due punti sembrano essere formulati leggendo il testo dell'indovinello senza aver ben chiaro il contesto e le dinamiche della scena del film in cui viene riportato, mentre i primi due sembrano argomentazioni forzate in mancanza di altri appigli a cui aggrapparsi.

sul perche' si e' voluto forzare delle argomentazioni, e' indicativo il tuo commento "smentita dagli autori perché chiaramente non è politicamente corretto", che mi fa sorridere con sincero affetto, meno male che ci sei tu che ci apri gli occhi :)

comunque secondo me e' l'anatroccolo. Negano, anche nel film, ma e' tutto un complotto, sono tutti d'accordo, ci tengono all'oscuro, gli anatroccoli sono potenti, molti potenti, non vogliono farcelo sapere ma, in realta'... e', e' sempre stato e sempre sara' l'anatroccolo! pòpòpòpò quaquaqua pòpòpò!
s***@gmail.com
2020-01-09 23:16:10 UTC
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Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso,grasso/ brutto,brutto/ tutto giallo in verità,/ se mi chiedi
dove sono/ ti rispondo qua qua qua/ Camminando faccio poppò/ chi sono
dimmelo un pò....."
L'indovinello era stato proposto al medico da un amico che non poteva
riproporgliene un'altro se prima non avesse risolto il suo..
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
Grasso grasso brutto brutto: guardate le locandine dell’epoca e vi date un idea di come venivano dipinti
tutto giallo in verità: riferimento alla stella gialla che dovevano portare
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: Erano ovunque
Quando cammino faccio “poppò”: In riferimento a quello che succedeva nei lager
| chi son io dimmelo un po’ : l’ebreo
mi spiace ma non penso proprio sia l'ebreo.
Grasso grasso brutto brutto: ho guardato le locandine come hai suggerito. Piu' che grasso grasso brutto brutto direi cattivo cattivo con il naso aquilino. Se nelle locandine che hai trovato tu sono cosi' tanto grassi grassi, ne puoi trovare anche molte altre in cui non lo sono, gli aspetti caricaturizzati in comune su tutte le locandine sono sopratutto la malvagita' e, per l'appunto, il "naso da ebreo".
tutto giallo in verità: come puo' essere un riferimento alla stella gialla, che e' un piccolo rattoppo sul petto, quando, riferendosi a se stesso, dice espressamente "_tutto_ giallo". Non mi risulta che nessun ebreo sia mai stato definito (da se stesso o da altri) come "tutto giallo", ne per il fatto di portare la stella gialla, ne per qualsiasi altra ragione.
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: dai per scontato che il suono onomatopeico "qua qua qua" (riportato dal dottore come chiaro trabocchetto verso l'anatroccolo) possa essere interpretato con il termine "qua" di lingua italiana. Purtroppo nel film il dottore chiarisce espressamente che l'indovinello e' stato tradotto dal _tedesco_ la notte precedente, infatti alla fine della scena il dottore addirittura recita (con un certo fervore) pezzi di indovinelli direttamente in lingua tedesca... e gli anatroccoli tedeschi non fanno "hier hier hier", cosi' come quelli inglesi non fanno "here here here".
Quando cammino faccio “poppò”: anche qui, come nel punto precedente, dai per scontato che il suono "pò pò" possa essere tradotto con la parola italiana popò. Anche se questa volta il tedesco si avvicina con il termine "poo", la pronuncia non e' per niente la stessa, ed e' chiaro che il dottore non ha tradotto dal tedesco poo poo cambiandone la pronuncia per farla risultare come popò di lingua italiana, infatti ha pensato al suono onomatopeico del passo dell'oca "pò pò" tipico di questa andatura riconducibile all'anatroccolo, non invece a strani composti marroni, a meno che gli anatroccoli tedeschi siano noti per fare la popò mentre camminino, ma non mi risulta.
per tutte queste ragioni, la spiegazione che hai dato sulla possibile soluzione "ebreo" non puo' essere convincente, gli ultimi due punti sembrano essere formulati leggendo il testo dell'indovinello senza aver ben chiaro il contesto e le dinamiche della scena del film in cui viene riportato, mentre i primi due sembrano argomentazioni forzate in mancanza di altri appigli a cui aggrapparsi.
sul perche' si e' voluto forzare delle argomentazioni, e' indicativo il tuo commento "smentita dagli autori perché chiaramente non è politicamente corretto", che mi fa sorridere con sincero affetto, meno male che ci sei tu che ci apri gli occhi :)
comunque secondo me e' l'anatroccolo. Negano, anche nel film, ma e' tutto un complotto, sono tutti d'accordo, ci tengono all'oscuro, gli anatroccoli sono potenti, molti potenti, non vogliono farcelo sapere ma, in realta'... e', e' sempre stato e sempre sara' l'anatroccolo! pòpòpòpò quaquaqua pòpòpò!
dato che sostengo sia tutto un complotto della lobby degli anatroccoli che non vogliono far sapere di essere loro la vera soluzione, mi sembra doveroso spiegare perche' per me non puo' essere nemmeno il nazista, ne tanto meno il dottore stesso in qualita' di nazista.

se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: i nazisti facevano parate marciando con il passo dell'oca, se ti chiedo dove sono mi rispondi "qua qua qua" perche' stai facendo il passo dell'oca. Questo ci sta.

Quando cammino faccio “poppò”: i nazisti camminando con il passo dell'oca (per giunta in massa), producono un rombo esprimibile come "pò pò pò". Anche questo ci sta.

Grasso grasso brutto brutto, tutto giallo in verità: qui comincia a non starci piu'.
Ci si puo' riferire alle uniformi delle camicie brune (SA), e ci sta, anche se queste sono state molto importanti solo nella fase iniziale del nazismo, in seguito sono state ridotte alla quasi non rilevanza e sostituite dalle SS, che avevano un'altra uniforme di ben noto colore, e il film e' ambientato verso la fine del nazismo, e le uniformi che si vedono sono quelle.
Ma va be', ci sta lo stesso, il giallo puo' rappresentare il colore delle uniformi del nazismo delle sue fasi iniziali.
Ma se ci si riferisce alle camicie brune, allore perche' brutte brutte grasse grasse? ok, i nazisti sono cattivi cattivi, ma le camicie brune erano anche un organo di propaganda, erano dei bei giovancelli in tenuta militare che marciavano, hanno condotto il nazismo al governo anche grazie alle loro parate militari, non penso proprio possano essere descritti come brutti brutti, sicuramente non grassi grassi, ad ogni modo ci sono le fotografie, fatevi la vostra opinione.
Se invece si intende il dottore nazista, brutto brutto e grasso grasso (vostro parere, a me non sembra cosi' brutto e grasso, sarete belli voi :D ), lui non e' una camicia bruna, non indossa l'uniforme gialla, siamo verso la fine del nazismo, le SA si occupavano di addestramento e poco altro. Forse il suo amico gli ha fatto questo indovinello riferendosi a lui da piu' giovane, forse il dottore era una SA... ma davvero dobbiamo pensare che questo signore, che seppur in carne non par obeso e deforme, si possa pensare che da giovane camicia bruna fosse per forza cosi' brutto e cosi' grasso? inoltre, dubito che un medico (per giunta brutto e grasso :/ ) sia mai stato in un organo paramilitare di propaganda come le SA, e' una storia poco probabile e molto forzata.

per questo non posso essere convinto sia il nazista, e' piu' probabile sia la lobby degli anatroccoli.
s***@gmail.com
2020-01-09 23:57:51 UTC
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Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso,grasso/ brutto,brutto/ tutto giallo in verità,/ se mi chiedi
dove sono/ ti rispondo qua qua qua/ Camminando faccio poppò/ chi sono
dimmelo un pò....."
L'indovinello era stato proposto al medico da un amico che non poteva
riproporgliene un'altro se prima non avesse risolto il suo..
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
Grasso grasso brutto brutto: guardate le locandine dell’epoca e vi date un idea di come venivano dipinti
tutto giallo in verità: riferimento alla stella gialla che dovevano portare
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: Erano ovunque
Quando cammino faccio “poppò”: In riferimento a quello che succedeva nei lager
| chi son io dimmelo un po’ : l’ebreo
mi spiace ma non penso proprio sia l'ebreo.
Grasso grasso brutto brutto: ho guardato le locandine come hai suggerito. Piu' che grasso grasso brutto brutto direi cattivo cattivo con il naso aquilino. Se nelle locandine che hai trovato tu sono cosi' tanto grassi grassi, ne puoi trovare anche molte altre in cui non lo sono, gli aspetti caricaturizzati in comune su tutte le locandine sono sopratutto la malvagita' e, per l'appunto, il "naso da ebreo".
tutto giallo in verità: come puo' essere un riferimento alla stella gialla, che e' un piccolo rattoppo sul petto, quando, riferendosi a se stesso, dice espressamente "_tutto_ giallo". Non mi risulta che nessun ebreo sia mai stato definito (da se stesso o da altri) come "tutto giallo", ne per il fatto di portare la stella gialla, ne per qualsiasi altra ragione.
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: dai per scontato che il suono onomatopeico "qua qua qua" (riportato dal dottore come chiaro trabocchetto verso l'anatroccolo) possa essere interpretato con il termine "qua" di lingua italiana. Purtroppo nel film il dottore chiarisce espressamente che l'indovinello e' stato tradotto dal _tedesco_ la notte precedente, infatti alla fine della scena il dottore addirittura recita (con un certo fervore) pezzi di indovinelli direttamente in lingua tedesca... e gli anatroccoli tedeschi non fanno "hier hier hier", cosi' come quelli inglesi non fanno "here here here".
Quando cammino faccio “poppò”: anche qui, come nel punto precedente, dai per scontato che il suono "pò pò" possa essere tradotto con la parola italiana popò. Anche se questa volta il tedesco si avvicina con il termine "poo", la pronuncia non e' per niente la stessa, ed e' chiaro che il dottore non ha tradotto dal tedesco poo poo cambiandone la pronuncia per farla risultare come popò di lingua italiana, infatti ha pensato al suono onomatopeico del passo dell'oca "pò pò" tipico di questa andatura riconducibile all'anatroccolo, non invece a strani composti marroni, a meno che gli anatroccoli tedeschi siano noti per fare la popò mentre camminino, ma non mi risulta.
per tutte queste ragioni, la spiegazione che hai dato sulla possibile soluzione "ebreo" non puo' essere convincente, gli ultimi due punti sembrano essere formulati leggendo il testo dell'indovinello senza aver ben chiaro il contesto e le dinamiche della scena del film in cui viene riportato, mentre i primi due sembrano argomentazioni forzate in mancanza di altri appigli a cui aggrapparsi.
sul perche' si e' voluto forzare delle argomentazioni, e' indicativo il tuo commento "smentita dagli autori perché chiaramente non è politicamente corretto", che mi fa sorridere con sincero affetto, meno male che ci sei tu che ci apri gli occhi :)
comunque secondo me e' l'anatroccolo. Negano, anche nel film, ma e' tutto un complotto, sono tutti d'accordo, ci tengono all'oscuro, gli anatroccoli sono potenti, molti potenti, non vogliono farcelo sapere ma, in realta'... e', e' sempre stato e sempre sara' l'anatroccolo! pòpòpòpò quaquaqua pòpòpò!
dato che sostengo sia tutto un complotto della lobby degli anatroccoli che non vogliono far sapere di essere loro la vera soluzione, mi sembra doveroso spiegare perche' per me non puo' essere nemmeno il nazista, ne tanto meno il dottore stesso in qualita' di nazista.
se mi chiedi dove sono | ti rispondo “Qua qua qua”: i nazisti facevano parate marciando con il passo dell'oca, se ti chiedo dove sono mi rispondi "qua qua qua" perche' stai facendo il passo dell'oca. Questo ci sta.
Quando cammino faccio “poppò”: i nazisti camminando con il passo dell'oca (per giunta in massa), producono un rombo esprimibile come "pò pò pò". Anche questo ci sta.
Grasso grasso brutto brutto, tutto giallo in verità: qui comincia a non starci piu'.
Ci si puo' riferire alle uniformi delle camicie brune (SA), e ci sta, anche se queste sono state molto importanti solo nella fase iniziale del nazismo, in seguito sono state ridotte alla quasi non rilevanza e sostituite dalle SS, che avevano un'altra uniforme di ben noto colore, e il film e' ambientato verso la fine del nazismo, e le uniformi che si vedono sono quelle.
Ma va be', ci sta lo stesso, il giallo puo' rappresentare il colore delle uniformi del nazismo delle sue fasi iniziali.
Ma se ci si riferisce alle camicie brune, allore perche' brutte brutte grasse grasse? ok, i nazisti sono cattivi cattivi, ma le camicie brune erano anche un organo di propaganda, erano dei bei giovancelli in tenuta militare che marciavano, hanno condotto il nazismo al governo anche grazie alle loro parate militari, non penso proprio possano essere descritti come brutti brutti, sicuramente non grassi grassi, ad ogni modo ci sono le fotografie, fatevi la vostra opinione.
Se invece si intende il dottore nazista, brutto brutto e grasso grasso (vostro parere, a me non sembra cosi' brutto e grasso, sarete belli voi :D ), lui non e' una camicia bruna, non indossa l'uniforme gialla, siamo verso la fine del nazismo, le SA si occupavano di addestramento e poco altro. Forse il suo amico gli ha fatto questo indovinello riferendosi a lui da piu' giovane, forse il dottore era una SA... ma davvero dobbiamo pensare che questo signore, che seppur in carne non par obeso e deforme, si possa pensare che da giovane camicia bruna fosse per forza cosi' brutto e cosi' grasso? inoltre, dubito che un medico (per giunta brutto e grasso :/ ) sia mai stato in un organo paramilitare di propaganda come le SA, e' una storia poco probabile e molto forzata.
per questo non posso essere convinto sia il nazista, e' piu' probabile sia la lobby degli anatroccoli.
Scherzi a parte, e' bello vedere come un post del genere possa andare avanti per 15 anni :)
domandarsi la soluzione di questo indovinello e' come domandarsi cosa c'e' dentro la valigetta di pulp fiction...

Gli autori de "la vita e' bella", quando girarano quella scena, una delle scene piu' belle, profonde e ricche di significato di tutto il film, uno dei film di successo internazionale piu' belli di sempre, avevano di tutto in mente meno che dare una soluzione a quell'indovinello, studiato appositamente per creare un dialogo incredibile e ricco di espressivita' con un'interpretazione stupenda da parte dei personaggi, osservate la faccia di Benigni mano a mano che si prosegue con l'indovinello, guardate la faccia di stupore e paura di quando sente all'inizio "tutto giallo in verita'", l'espressione incredula e confusa di quando si prosegue e sente il suono "qua qua qua", per non parlare della rassegnazione e la disperazione che esprime quando sente la frase "ma invece l'anatroccolo non e'", andando verso una faccia meravigliosa di rabbia misto compassione, delusione e pieta' di quando sente pronunciare il verso dell'ornitorninco "fff ffff" e ci si avvia verso la fine del dialogo. E non ultima l'interpretazione di sofferenza e tormento del dottore mentre parla di anatroccoli... perche' l'anatroccolo non e'! tutto quel dolore per questo. dolore vero e sofferenza, perfettamente interpretata dall'attore.

Questa scena avrebbe avuto lo stesso impatto con un indovinello del tipo "Se mi chiami mi rompi, chi sono?" oppure "Soffio nella valle, sorvolo i ruscelli ma non volo, nella notte io mi illumino [...]" per quando intelligente e sottile fosse stata la soluzione?

Il punto e' che l'indovinello dell'anatroccolo e' stato studiato per creare un certo effetto scenografico, una certa successione di dialoghi, una serie di emozioni profonde da parte dei personaggi e lo spettatore, che non possono essere ricavate cosi' direttamente dal dialogo in se, ma dalle sfumature dei suoi significati nascosti, da tutto quello che rappresenta nel contesto di quel film, ed e' una scena potentissima.

La soluzione dell'indovinello? del tutto irrilevante per la riuscita della scena, piu' importante studiare un indovinello che ci permetta di creare un certo dialogo, certe emozioni in una certa successione, ed e' su questo che si sono investiti tempo ed energie.

Gli altri indovinelli del film invece una soluzione l'avevano perche' l'importanza narrativa era in quel momento quella di dimostrare che Guido, nonostante scherzi e banalizzi su tutto sembrando quasi ingenuo, e' in realta' una persona estremamente intelligente, ed e' per questo che hanno formulato indovinelli non banalissimi e anche sottili.

Se ancora pensate che l'indovinello abbia una soluzione, e non accettate che le cose che vengono fatte sono in realta' in ottica puramente funzionale alla narrativa e alla scenografia del film, potete convincervi di qualsiasi delle soluzioni proposte che vi piace di piu', anche quelle che non hanno senso logico come "l'ebreo", tanto e' del tutto irrilevante :)

io scelgo l'anatroccolo!
s***@gmail.com
2020-01-10 00:11:26 UTC
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Tutti ricorderete l'indovinello che il medico del campo di
"Grasso,grasso/ brutto,brutto/ tutto giallo in verità,/ se mi chiedi
dove sono/ ti rispondo qua qua qua/ Camminando faccio poppò/ chi sono
dimmelo un pò....."
L'indovinello era stato proposto al medico da un amico che non poteva
riproporgliene un'altro se prima non avesse risolto il suo..
Penso che la soluzione dell'indovinello fosse un'allusione al medico
stesso, che era diventato nazista, e che l'amico volesse tragicamente
prenderlo in giro
Scherzi a parte, e' bello vedere come un post del genere possa andare avanti per 15 anni :)
domandarsi la soluzione di questo indovinello e' come domandarsi cosa c'e' dentro la valigetta di pulp fiction...

Gli autori de "la vita e' bella", quando girarono quella scena, una delle scene piu' belle, profonde e ricche di significato di tutto il film, uno dei film di successo internazionale piu' belli di sempre, avevano di tutto in mente meno che dare una soluzione a quell'indovinello, studiato appositamente per creare un dialogo incredibile e ricco di espressivita' con un'interpretazione stupenda da parte dei personaggi, osservate la faccia di Benigni mano a mano che si prosegue con l'indovinello, guardate la faccia di stupore e paura di quando sente all'inizio "tutto giallo in verita'", l'espressione incredula e confusa di quando si prosegue e sente il suono "qua qua qua", per non parlare della rassegnazione e la disperazione che esprime quando sente la frase "ma invece l'anatroccolo non e'", andando verso una faccia meravigliosa di rabbia misto compassione, delusione e pieta' di quando sente pronunciare il verso dell'ornitorinco "fff ffff" e ci si avvia verso la fine del dialogo. E non ultima l'interpretazione di sofferenza e tormento del dottore mentre parla di anatroccoli... perche' l'anatroccolo non e'! tutto quel dolore per questo. dolore vero e sofferenza, perfettamente interpretata dall'attore.

Questa scena avrebbe avuto lo stesso impatto con un indovinello del tipo "Se mi chiami mi rompi, chi sono?" oppure "Soffio nella valle, sorvolo i ruscelli ma non volo, nella notte io mi illumino [...]" per quando intelligente e sottile fosse stata la soluzione?

Il punto e' che l'indovinello dell'anatroccolo e' stato studiato per creare un certo effetto scenografico, una certa successione di dialoghi, una serie di emozioni profonde da parte dei personaggi e lo spettatore, che non possono essere ricavate cosi' direttamente dal dialogo in se, ma dalle sfumature dei suoi significati nascosti, da tutto quello che rappresenta nel contesto di quel film, ed e' una scena potentissima.

La soluzione dell'indovinello? del tutto irrilevante per la riuscita della scena, piu' importante studiare un indovinello che ci permetta di creare un certo dialogo, certe emozioni in una certa successione, ed e' su questo che si sono investiti tempo ed energie.

Gli altri indovinelli del film invece una soluzione l'avevano perche' l'importanza narrativa era in quel momento quella di dimostrare che Guido, nonostante scherzi e banalizzi su tutto sembrando quasi ingenuo, e' in realta' una persona estremamente intelligente, ed e' per questo che hanno formulato indovinelli non banalissimi e anche sottili.

Se ancora pensate che l'indovinello abbia una soluzione, e non accettate che le cose che vengono fatte sono in realta' in ottica puramente funzionale alla narrativa e alla scenografia del film, potete convincervi di qualsiasi delle soluzioni proposte che vi piace di piu', anche quelle che non hanno senso logico come "l'ebreo", tanto e' del tutto irrilevante :)

per quanto mi riguarda, quello che puo' essere successo e' che l'amico del dottore, tormentato da lui che vuole sempre raccontare nuovi indovinelli, gli ha fatto l'indovinello dell'anatroccolo imponendogli di non inviarne piu' altri fino a quando non avesse risolto questo qui, cosi' da levarsi dai piedi questa storia degli indovinelli per un po'.
purtroppo il dottore l'ha risolto subito, era troppo facile, ma l'amico non ne puo' piu' di sentire altri indovinelli e gli ha risposto.. no, non e' l'anatroccolo, pensaci ancora. Tutto questo per evitare di ricevere ulteriori enigmi almeno ancora per un po', che non se ne puo' piu' !

anche per questa ragione, io scelgo e scegliero' sempre l'anatroccolo!! la sola vera e unica soluzione!!
s***@gmail.com
2020-07-14 03:59:53 UTC
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Gli ebrei non sono gialli e manco i nazisti e un paradosso un induzione a credere una mezza mistificazione ma in senso buono della realtà per farne capire il senso... l anatroccolo è la soluzione che si avvicina di più ma è una mezza verità per far credere quello.. perche gli anatroccoli non sono tutti gialli e nemmeno tutti grassi e neanche tutti brutti e studiato apposta così.. Per la riuscita della scena l indovinello doveva per forza essere pensato così cioè senza soluzione per far capire l essenza della tragicità della pazzia e anche
Per dare adito alla folle mania che perseguita sfinisce sconvolge la vita del dottore tanto che è invece lui assurdamente a chiedere aiuto a Guido... la soluzione ad un indovinello si trova prima o poi se c'è, se non altro chiedendo in giro.
E chiaro che se non la trova o tutto il mondo è scemo o il veterinario di Vienna dice balle..il tutto si incastra perfettamente con la drammaticità lo squilibrio di quello che stava accadendo simboleggiata dal dottore stesso..l indovinello e in contraddizione con qualsiasi verità ragionamento senso e soluzione esattamente la fotografia dell orrore di quel momento storico .. meglio di così non potevano spiegarlo!
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